De Chirico. La Ricostruzione

Il pittore della Metafisica, il Pictor Optimus che ha segnato in maniera determinante l’arte del Novecento, è protagonista a Spoleto con la mostra “De Chirico. La Ricostruzione”, in programma dal 27 febbraio al 5 giugno 2016 nel seicentesco Palazzo Bufalini, nel cuore di Piazza Duomo a Spoleto.

L’esposizione, organizzata dall’Associaizone MetaMorfosi in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, patrocinata dal Comune di Spoleto e dalla Regione Umbria e curata da Claudio Strinati, riunisce un significativo corpus di 13 dipinti realizzati nell’ultimo trentennio di vita dell’artista, dal 1948 al 1976, (la morte avvenne nel 1978) quando l’Italia, uscita dalla seconda guerra mondiale, cercava con tutte le sue forze la via del futuro e della ricostruzione.

«Dall’immenso patrimonio della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, che possiede un amplissimo fondo di opere del Maestro tra dipinti, disegni, incisioni, sculture, nonché importanti documenti inerenti alla sua vita e al suo lavoro» – spiega il curatore – «è stato selezionato un piccolo, ma pregevole nucleo di opere che appartengono tutte all’ultima fase della lunga attività del pittore. Si tratta di dipinti che rappresentano una sorta di sintesi di quelle tematiche che il Pictor Optimus voleva ribadire e diffondere per la salvaguardia culturale e morale del nostro Paese e per il necessario nutrimento delle coscienze tese al riscatto e alla rigenerazione di un popolo prostrato, ma ricco di energie e aspirazioni», con l’intento di sottolineare un interessante parallelismo tra il processo di ricostruzione che l’Italia si trova a compiere negli anni del dopoguerra e la produzione del Maestro dello stesso periodo.

 

Selezione opere in mostra

Percorso espositivo

 

 

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  • L'Artista

    Giorgio de Chirico

    Volo, 10 luglio 1888 – Roma, 20 novembre 1978